venerdì 18 gennaio 2008
In attesa di tempi migliori, legati ai lavori di escavo dei fondali, preceduti dalla bonifica, il porto di Crotone, nell’anno appena concluso - dai dati forniti dalla Capitaneria di Porto - ha fatto registrare un incremento sia del movimento di navi che di carico e scarico delle merci; il primo ha visto nel corso dell’anno 117 navi, in media una ogni tre giorni, a fronte delle 79 del 2006, con un incremento del 48,10 per cento, e una crescita del tonnellaggio di stazza lorda pari al 57,27 per cento, essendo passati dalle 323.005 tn. a 508.022, mentre il totale delle merci movimentate è stato di 375.234 tn. a fronte delle 220.183 del 2006, con un incremento complessivo del 70,41 per cento. Quanto alle merci il porto ha registrato nel 2007 un incremento del 93,45 per cento, quasi il raddoppio, delle merci solide alla rinfusa sbarcate che hanno raggiunto quota 341.480 tn. a fronte delle 176.517 dell’anno precedente; le merci liquide alla rinfusa sbarcate, invece, hanno fatto registrare una diminuzione del 22,70 per cento (33.754 contro le 43.666 del 2006); le rinfuse solide imbarcate sono pressoché scomparse, appena 320 tn. contro le 71.509 dell’anno precedente (-99,56%). All’incremento delle merci movimentate hanno influito l’arrivo di prodotti per la combustione delle centrali a biomasse: tronchetti di legno (14 mila tonnellate) che nel 2006 non c’è stato per niente; sulla stessa scia lo sbarco di cippato di legno, che ha registrato un incremento del 713,07 per cento: 62.030 tn. a fronte delle 8.699 del 2006; è cresciuto anche l’arrivo di gusci di noci nella misura del 389,88 per cento (86.750 tn. contro le 22.250 dell’anno precedente). Particolarmente interessante si è rivelata la movimentazione di materiali destinati alla costruzione della centrale turbogas (20 mila tn.) ed ai prodotti siderurgici (15 mila tn.), insieme alla ripresa della movimentazione del cemento, che negli anni precedenti era stata azzerata, con 25 mila tonnellate, ed alla movimentazione di fertilizzanti: 3 mila tonnellate contro le 970 del 2006, con un incremento del 309,27 per cento, e dell’allumina idrata che si è attestata intorno alle 27.200 tn. a fronte di 24.500 (+11,02%) del 2006. In frenata brusca altre merci: il grano 15.283 tn. contro 26.674 (-40,66%), la soda caustica 31.350 tn. a fronte di 38.300 del 2006 (-18,15%); l’acido solforico (-54,72%); l’argilla (-14,16%) passando da 39.100 tn. del 2006 a 33.565 del 2007. Con il segno meno anche il traffico di sabbia silicea (13.500 tn. contro 19.025 del 2006), il fedspato (27.600 tn. contro 32.450 dell’anno precedente). In calo anche i movimenti e i quantitativi di salgemma caricati al pontile di Cirò Marina: 35 le navi arrivate, dieci in meno rispetto all’anno precedente; 276.005 il salgemma imbarcato nel 2007 contro 296.746 (-7%).
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